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Le bambine lavoratrici del Murshidabad

11 Lug

(Traduzione libera da “Burning both ends: many young girls in Murshidabad are child labourers”, The Hindu, qui l’articolo originale)

L’anno scorso Khatoon, una ragazza di 13 anni, ha lasciato la scuola per aiutare economicamente la propria famiglia.

Khatoon lavora per circa 12/14 ore al giorno, guadagnando circa 120 rupie (circa 1,50 euro); in un giorno arriva a produrre anche 1000 sigarette. A causa del lavoro, troppo faticoso e prolungato, Khatoon soffre di mal di schiena, e per evitare interruzioni durante il lavoro salta addirittura i pasti.

Come Khatoon moltissime altre bambine e adolescenti nel distretto di Murshidabad, nel Bengala Occidentale, sono impegnate nell’industria delle sigarette. Il Murshidabad ne è infatti il maggiore centro di produzione dell’India, e a seguito dello spostamento dell’attività di produzione dalle fattorie alle abitazioniavvenuto negli anni ’90, si è dato avvio al lavoro minorile.

Una ricerca del 1999 svolta dal Commissario Delegato al Lavoro ha riportato che fra i 300/400mila produttori di sigarette nel distretto di Murshidabad, il 90% sono donne e bambini che lavorano da casa. Questo dato, purtroppo, ad oggi non è cambiato molto.

Le mamme iniziano ad insegnare ai figli come produrre una sigaretta già all’età di 5 anni e prima di raggiungere la pubertà, le ragazze padroneggiano perfettamente la tecnica. Normalmente, i produttori di sigarette iscrivono i propri figli a scuola, ma gran parte delle ragazze lasciano gli studi dopo la scuola primaria per aiutare economicamente la propria famiglia. A causa della costante esposizione al tabacco, le ragazze contraggono più facilmente asma e tubercolosi, oltre che riportare frequenti dolori al torace, tosse, infezioni agli occhi, giramenti e mal di testa. C’è solo un ospedale nel distretto che fornisce trattamento gratuito ai lavoratori del tabacco.

La pubblicazione “Bambini in India 2012: Una Valutazione Statistica” ha riportato che il 21% degli impiegati nel settore della produzione di sigarette (circa 2,6 milioni) dei 12,6 milioni di bambini lavoratori (CENSUS 2001) ha un età compresa fra i 5 e i 14 anni. Al momento non vi sono stime aggiornate ma fra quelle non ufficiali emerge chiaramente come la percentuale dei bambini impegnati nella produzione di sigarette si aggiri intorno al 25% – 40%.

 

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