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Rameshwari: una gravidanza bisognosa di cure

27 Dic

“Dobbiamo la nostra genitorialità alle operatrici della salute e nutrizione, che sono rimaste al nostro fianco per tutta la gravidanza e anche dopo la nascita del bambino” – Pradip Sha, marito di Rameshwari

Questa storia parla di Rameshwari Pathak e di suo marito Pradip Sha, che vivono nell’aria di villaggio di Jalpaiguri. La giovane coppia ha sempre vissuto con una misera cifra guadagnata dal salario del marito, che lavora nell’ufficio del Panchayat del villaggio. Le lunghe giornate di lavoro in ufficio tengono Pradip occupato dal primo mattino fino a tarda sera e Rameshwari deve rimanere da sola a casa.

La giovane Rameshwari ha così iniziato a sentire una forte mancanza della sua casa natale, dove aveva molti parenti, vicini e amici con cui parlare. Inoltre, una recente storia di una gravidanza finita male la tormentava. Portava dentro di sè silenziosamente questo grosso peso, che le ha causato un grave danno alla sua salute e al suo benessere.

Quando Rameshwari è rimasta incinta per la seconda volta, i ricordi del suo aborto erano ancora così freschi nella sua mente da renderla stressata e ansiosa. Ciò ha peggiorato ulteriormente la sua salute. Nel corso dei mesi Rameshwari ha perso l’appetito, ha sviluppato una tendenza al vomito, e ha perso drasticamente peso.

Quando le operatrici sanitarie della nostra associazione umanitaria CINI l’hanno raggiunta, Rameshwari pesava appena 35 chili e il suo conteggio di emoglobina era solo di 10 g/dl – era chiaramente sulla linea di una gravidanza a rischio. Controlli sanitari di routine e consulenza per una dieta e una nutrizione adeguate non hanno prodotto risultati significativi, anzi il peso di Rameshwari era sceso ancora a 33 chili.

Preoccupato, il marito Pradip si è precipitato con la moglie all’ospedale dove la giovane è stata sottoposta a diversi esami clinici. Tuttavia, le diagnosi non mostravano segni di complicazioni ed è stata presto rilasciata a casa.

Quando è tornata di nuovo nella comunità, un’operatrice sanitaria di CINI ha analizzato la situazione di Rameshwari e si è subito resa conto che erano la solitudine e l’ansia ad influenzare negativamente la salute della giovane donna. L’operatrice ha così deciso che l’unico modo per liberare Rameshwari dalla sua vita stressante era quella di darle sostegno e ascoltare le sue emozioni.

Senza indugiare ulteriormente, l’operatrice ha avvisato le altre operatrici della salute e della nutrizione del villaggio che hanno iniziato a visitare regolarmente la casa di Rameshwari, hanno trascorso del tempo con lei, conversato su diverse questioni e l’hanno sottoposta a tutti i controlli sanitari previsti dal nostro progetto umanitario ‘Adotta una mamma‘.

A Rameshwari è piaciuta la loro vicinanza. La giovane ha così raggiunto senza problemi il terzo mese di gravidanza: la sua ansia era sparita, era felice e il suo regime alimentare era migliorato notevolmente. La giovane ha preso peso (passando da 33 chili a 46 chili) e il suo conteggio di emoglobina è aumentato a 11,5 g/dl.

La gravidanza di Rameshwari è così proseguita arrivando vicina alla data del parto. Ormai giunta al periodo tanto atteso, la giovane si sentiva però ancora molto debole. Temendo che potesse cadere di nuovo in pericolo, l’operatrice della nostra organizzazione umanitaria CINI ha così facilitato il suo immediato ricovero in ospedale, dove Rameshwari ha dato alla luce un bambino sano di 2,5 chili!

Rameshwari è ora costantemente vicino a suo figlio, e la giovane mamma e il suo bambino continuano ad essere seguiti con assistenza sanitaria e nutrizionale dalle nostre operatrici, per garantire una corretta crescita del piccolo.

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