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I sapori dell’India sulla nostra tavola

20 Mar

In questo momento non è possibile viaggiare, perciò perché non portare i sapori dell’India nelle nostre cucine? Possiamo approfittare del tempo a casa per realizzare qualcuna delle ricette indiane più conosciute. Abbiamo scelto l’antipasto per eccellenza, i samosas e poi vi proponiamo la ricetta per un intramontabile, il pollo al curry e un’alternativa vegetariana, i pakora, cioè le frittelle di verdure. Forza, indosso i grembiuli!

Samosas

Questi fagottini di pasta ripieni di verdure e fritti (o cotti al forno, se preferite) sono una costante del cibo preparato per le strade dell’India, ma da street food possono diventare un invitante antipasto per una cena casalinga colorata e speziata come il paese d’origine.

L’impasto dei samosas è molto facile da realizzare: si uniscono 250 gr di farina 00 con 100 ml di acqua e 50 ml di olio di semi e un po’ di sale fino e si lavora il tutto con le mani. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, mettiamolo da parte e concentriamoci sul ripieno.

Dopo aver fatto sbollentare le patate, le andiamo ad unire nella padella in cui abbiamo messo a cuocere con un filo d’olio piselli, cipolla affettata, anacardi tritati, peperoncino e cumino.

A questo punto torniamo all’impasto che prima dividiamo in palline che poi andremo a stendere. Ritagliamo delle mezzelune e con queste andiamo a comporre dei coni all’interno dei quali mettiamo il ripieno.

Dopo aver chiuso la base del cono, c’è la possibilità di friggere i samosas in olio di semi o di cuocerli in forno a 200° per una quindicina di minuti circa. Ecco pronti i vostri samosas per la vostra cena indiana!

Pollo al curry

È talmente nota questa ricetta che è stata una delle prime ad uscire dai confini indiani e ad arrivare sulle nostre tavole. Ci sono diverse varianti, quella che prevede l’utilizzo del latte di cocco, per esempio, noi abbiamo preferito la ricetta con lo yogurt greco. Per fare il pollo al curry non sono richiesti troppi ingredienti e nel complesso è un piatto piuttosto facile da realizzare.

Il primo passo è realizzare la marinatura per la carne: in una ciotola uniamo un cucchiaio di curry condito con un po’ di sale e pepe con circa 200 gr di yogurt greco bianco. Dopo aver amalgamato il tutto, sistemiamo il petto di pollo tagliato a dadini all’interno della ciotola con la marinatura e lasciamo riposare in frigorifero, coperto da pellicola per un paio d’ore almeno.

Per cuocere il pollo mettiamo a soffriggere nell’olio cipolla, peperoncino e zenzero e dopo poco uniamo il pollo e la marinatura che lasciamo in cottura per una decina di minuti. Poco prima di terminare la cottura uniamo il coriandolo tritato e il gioco è fatto, il pollo al curry è pronto!

Pakora

A dire il vero, queste piccole frittelle di verdura sulle nostre tavole sarebbero più che altro un antipasto, ma possiamo usarle come un secondo o come un contorno, in India vengono preparati per le strade e consumati come street food.

La pastella dei pakora si prepara con una base di farina di ceci (200 gr), un cucchiaio di farina di riso e un tripudio di spezie che trasformerà la vostra cucina in un angolo di Calcutta. Potete usare pepe, curcuma, coriandolo, cumino e peperoncino. Una volta mescolati gli ingredienti, si aggiunge l’acqua per rendere la consistenza della pastella adatta ad immergerci le verdure, quelle che avete a disposizione, per esempio carote, cipolle e patate, tagliate in piccoli pezzettini.

Nell’olio di semi bollente si friggono piccole quantità di pakora che si lasciano cadere con il cucchiaio nella pentola: così si ottengono le vostre piccole frittelle per una cena colorata e saporita!

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