CINI Italia | In supporto a Child In Need Institute - CINI India

La risposta di CINI al Covid-19

6 Mag

La situazione generata dalla diffusione del Coronavirus in India ha portato notevoli complicazioni e difficoltà alla popolazione, soprattutto tra i più poveri che, senza introiti economici, non hanno la possibilità di provvedere all’acquisto di generi alimentari.

CINI, intuendo dall’inizio questa problematica, ha immediatamente composto il kit di sopravvivenza alimentare. Si tratta di un insieme di prodotti alimentari di base e prodotti per l’igiene personale calcolato per consentire ad un nucleo familiare di 5 persone di far fronte all’emergenza alimentare e sanitaria.

Dall’Italia, sostenitori e donatori che hanno intuito la gravità della situazione, hanno permesso alla nostra organizzazione umanitaria di raggiungere un numero considerevole di persone che, senza questo aiuto, probabilmente non sarebbero riusciti a combattere la fame.

Visita questa pagina per scoprire come dare il tuo contributo.

 

CINI contro il Covid-19 in Jharkhand

Il contributo della nostra associazione non si è però limitato alla composizione e distribuzione del kit di sopravvivenza alimentare. Nello stato di Jharkhand, uno di quelli in cui CINI opera, dall’inizio del lockdown la collaborazione con il governo locale si è fatta ancora più stretta.

In questo stato CINI è intervenuto in 5 distretti in questo modo:

  • 1461 famiglie hanno ottenuto il kit di sopravvivenza alimentare e igienica nel distretto di Khunti;
  • 341 bambini in 9 Centri Child Care hanno beneficiato di Nutrimix e di corredo igienico nel distretto di Ranchi;
  • 1400 famiglie sono state selezionate all’interno di 4 differenti distretti e hanno avuto un kit di prevenzione igienico;
  • 1370 bambini e adolescenti provenienti da 88 villaggi in diversi distretti hanno a disposizione un kit per lo sviluppo creativo e cognitivo.

 

CINI in Assam contro il Covid-19

Nello stato di Assam, CINI è una delle organizzazioni che fanno parte della task force governativa supervisionata dal Ministro della Salute di Stato. Questa commissione si occupa della risoluzione delle problematiche sanitarie dei cittadini che contattano il numero di assistenza statale, oltre che di fornire il supporto tecnico ai nuovi piani di intervento nei confronti di anziani, migranti e persone vulnerabili implementati con il Covid-19.

Assistere i cittadini durante il confinamento imposto per contrastare la diffusione del Coronavirus è l’intento primario di questa task force. In primo luogo per permettere la mobilità necessaria per ottenere i trattamenti dalle strutture sanitarie ai malati oncologici e a chi necessita di trapianti immediati.

Inoltre individuare chi lavora fuori dallo stato che, come migrante, può quindi beneficiare dei sussidi governativi creati nell’emergenza e destinati ad assistere chi non ha altri introiti.

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