CINI Italia | In supporto a Child In Need Institute - CINI India

Mascherine fatte a mano: la solidarietà degli adolescenti di Goalpara e Dhubri

24 Lug

La pandemia da Covid-19 in India sta colpendo moltissime persone e la situazione è ancora critica. Tra le misure di contenimento adottate dal governo, ci sono il distanziamento fisico e l’uso delle mascherine. A queste, si aggiunge anche lo stop di moltissime attività economiche, anche informali, e la chiusura di tutte le scuole del Paese.

Ad affrontare l’emergenza in prima linea, ci sono medici, infermieri ed operatori socio-sanitari, che si trovano spesso a contatto con pazienti affetti da Covid-19. Il carico di lavoro e di stress che devono affrontare è molto pesante. Se poi mancano loro i principali dispositivi di protezione individuale, che rendono il loro lavoro sicuro, la situazione diventa molto difficile da gestire. Per questo, anche in India, non mancano gesti di solidarietà in loro supporto, come quello compiuto dagli adolescenti dei distretti di Goalpara e Dhubri, nello Stato di Assam, dove opera CINI.

Le mascherine fatte dagli adolescenti

I ragazzi e le ragazze di questi due distretti, infatti, hanno deciso di impiegare una parte del loro tempo a sostegno proprio dei lavoratori sanitari in prima linea. Ad aprile, con le scuole chiuse, tutti loro si sono trovati a casa, con una grande parte delle loro giornate libera da impegni. Sentendo intorno a loro le notizie sull’andamento della pandemia, hanno deciso di non restare con le mani in mano ma di dare il loro contributo. Hanno cominciato a cucire mascherine e le hanno poi distribuite con il supporto di CINI ai medici, infermieri e operatori sanitari dei loro distretti. Ma non si sono fermati qui: le hanno distribuite, infatti, anche agli anziani, ai bambini e alle donne in gravidanza o in allattamento dei loro villaggi.

A supportare questo gesto di solidarietà degli adolescenti di Goalpara e Dhubri, sono intervenuti anche alcuni gruppi di auto-aiuto di questi distretti. Si tratta di gruppi di donne, formati grazie all’intervento della nostra organizzazione umanitaria, che hanno lo scopo di mettere in connessione le donne tra loro e di creare reti di supporto. Questi gruppi hanno deciso di aiutare gli adolescenti, spiegando loro come cucire e produrre mascherine riutilizzabili. Inoltre, li hanno anche affiancati nella loro distribuzione. Ad oggi, questa rete di solidarietà ha distribuito circa 500 mascherine nei due distretti.

Post Comment

Top