fbpx
CINI Italia | In supporto a Child In Need Institute - CINI India

La Giornata Internazionale del Massaggio Infantile

7 Giu

Ogni anno, il 7 giugno, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale del Massaggio Infantile. È l’occasione per sensibilizzare i genitori su questo tema, promuovendo la pratica di massaggiare il proprio bambino per favorire la relazione genitore-figlio.

I benefici di questa pratica

Il massaggio infantile non è una tecnica ma un modo di comunicare con il proprio bambino. Fin dalla nascita, per un neonato il contatto pelle a pelle con il genitore è molto importante. Attraverso il massaggio infantile, dunque, una mamma o un papà possono coltivare la relazione con il loro bimbo, imparando a leggere i suoi segnali e andando al di là delle parole. Imparare a massaggiare il proprio neonato è facile e ogni genitore può apprenderlo facilmente, per sostenere e stimolare la crescita e la salute del bambino.

Il massaggio infantile ha molti benefici, in particolar modo durante i primi 1000 giorni di vita del bambino, quella finestra di tempo che va dalla gravidanza fino al secondo compleanno. Favorire il contatto pelle a pelle tra genitore e bambino in questo periodo, infatti, può arricchire la relazione tra i due. Tra i vari benefici, c’è poi quello di facilitare l’acquisizione del ritmo sonno-veglia, di aiutare il piccolo a scaricare le tensioni e di dare sollievo dai dolori della crescita. Insomma, a livello globale sono stati ampiamente riconosciuti i benefici del massaggio infantile sulla crescita fisica, psicologica ed emotiva del neonato da vari studi scientifici.

Le origini del massaggio infantile: Leboyer e Shantala in India

Molti Paesi del mondo vantano una lunga tradizione legata a questa pratica e, tra questi, vi è anche l’India. Negli anni ’70, l’interesse attorno al massaggio infantile comincia a crescere a livello globale, grazie all’opera di vari ginecologici ed esperti di infanzia. Tra questi, vi è sicuramente il dottor Frédérick Leboyer, un ginecologo e ostetrico francese, considerato a livello mondiale l’ideatore del cosiddetto parto dolce o parto senza violenza.

A metà degli anni ’70, Leboyer si trova a Calcutta, dove un giorno incontra una donna, di nome Shantala, che sta massaggiando un bambino. Si ferma a guardarla e la fotografa mentre compie i movimenti che le donne indiane fanno per massaggiare i loro piccoli. Da lei apprende così le tecniche di questa pratica tradizionale indiana. Tornato in Europa, nel 1976 pubblica un libro dal titolo “Shantala: l’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici“, contribuendo così a far conoscere questa pratica in Europa e in Occidente.

Post Comment

Top