Anwesha (nome di fantasia) è una ragazzina di 14 anni che abita con la sua famiglia in uno slum, un insediamento informale costruito lungo un canale che attraversa la periferia nord di Calcutta. Le piace andare a scuola e sogna di diventare un’insegnante, ma ancora non sa che i suoi genitori hanno deciso di darla in sposa a un uomo molto più grande di lei.
Una sera, le rivelano che il matrimonio è fissato per l’anno prossimo, e Anwesha non riesce a crederci. Attualmente frequenta la classe IX, l’equivalente della nostra prima superiore. L’anno prossimo avrebbe dovuto sostenere degli esami molto importanti che in India segnano la scelta del percorso di studi superiore.
Nei quartieri più poveri dell’India, accade ancora troppo spesso che le famiglie in gravi difficoltà economiche vedano nel matrimonio precoce l’estrema soluzione per garantire ai propri figli una vita migliore, inconsapevoli di altre alternative. Accade così che il futuro di ragazze come Anwesha venga deciso troppo presto, esponendole al matrimonio precoce e a gravidanze non desiderate.
CINI costruisce un dialogo tra Anwesha e la sua famiglia
Ancora incredula di quello che le è stato comunicato, Anwesha si confida con la sua insegnante chiedendole aiuto. CINI, infatti, non solo forma il personale scolastico sui metodi di insegnamento personalizzati per raggiungere gli studenti più vulnerabili, ma lo rende anche in grado di riconoscere e intervenire di fronte alle gravi violazioni dei diritti dell’infanzia. Così, l’insegnante informa gli operatori di CINI della situazione.
Qualche giorno dopo, si recano a casa della famiglia di Anwesha. Cercando la loro collaborazione, li mettono al corrente che il matrimonio precoce è vietato dalla legge indiana. I genitori, inizialmente molto restii e fermi nelle loro posizioni, dopo un po’ di tempo cominciano a ricredersi e accettano di partecipare ad alcuni incontri dedicati alle famiglie organizzati da CINI. Nel frattempo, gli operatori li informano dei sussidi economici pubblici a cui hanno diritto e li aiutano nella richiesta. Trascorsa qualche settimana, Anwesha viene iscritta al più vicino Centro per l’Apprendimento di CINI, uno spazio sicuro dove poter continuare a studiare e conoscere nuovi amici. Il sogno di diventare insegnante si fa sempre più concreto e Anwesha è pronta a dare il meglio di sé per superare gli esami l’anno prossimo!
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