Due Case Rifugio finanziate da Tavola Valdese per i bambini e le bambine
A Calcutta, CINI gestisce da qualche tempo due Case Rifugio, una per bambini e una per bambine, dove offre loro protezione dai pericoli e dai rischi che affrontano. Queste case hanno accolto bambini e bambine grazie al sostegno della Tavola Valdese. Hamara Ghar รจ il nome della casa che accoglie i bambini e i ragazzi, mentre Amader Bari รจ quella riservata alle bambine e alle ragazze. Nellโultimo anno del progetto, da aprile 2019 e marzo 2020, le due case hanno accolto nel complesso 1262 bambini: 704 ragazzi e 558 ragazze.
Le due case rifugio accolgono bambini e bambine che si trovano in diverse situazioni di vulnerabilitร e disagio. La maggior parte dei bambini accolti sono scappati di casa. Le motivazioni dietro a un tale gesto sono svariate: una situazione di forte conflitto con i genitori, la promessa di un lavoro a Calcutta, lโattrattiva verso la cittร , lโaver perso la casa, ecc. Altri bambini vengono salvati dal traffico di minori o da sequestri, da situazioni di abusi sessuali o domestici. Infine, altri bambini vengono salvati perchรฉ vivono in luoghi che li espongono fortemente a dei rischi, come la strada, le baraccopoli o le zone a luci rosse.
I servizi di Hamara Ghar e Amader Bari
Le due Case Rifugio di CINI offrono diversi servizi ai loro piccoli ospiti. Innanzitutto, i bambini posso trovare in questi due luoghi un letto dove dormire, pasti caldi, vestiti e servizi igienico-sanitari. Ogni bambino effettua poi una visita medica entro 24 ore dallโaccoglienza e puรฒ accedere a servizi di assistenza sanitaria. Dal momento che ogni bambino porta con sรฉ diversi traumi e cicatrici, un servizio di terapia individuale e di gruppo รจ a disposizione di ognuno. La terapia puรฒ assumere diverse forme: puรฒ essere terapia musicale, terapia artistica o terapia del movimento-danza. Inoltre, i bambini frequentano particolari percorsi didattici, pensati apposta per loro, perchรฉ continuino ad apprendere con il sostegno di insegnanti ed educatori specializzati. Infine, gli operatori delle case rifugio organizzano giochi allโaperto, attivitร sportive, laboratori creativi, gite e feste per tutti i piccoli ospiti.
Tutto รจ finalizzato al reinserimento del bambino o della bambina allโinterno della sua famiglia dโorigine o comunque di un ambiente che possa assicurare una crescita sana ed equilibrata, come le strutture di accoglienza governative. Nellโultimo anno del progetto finanziato dalla Tavola Valdese, 617 bambini e 498 bambine sono stati riportati alle loro famiglie o inseriti in strutture di accoglienza permanente.
Le Case Rifugio durante il Covid-19
Nonostante la pandemia, le attivitร delle case rifugio sono proseguite in sicurezza. Le case vengono pulite e disinfettate piรน volte al giorno. Gli operatori hanno scelto volontariamente di rimanere allโinterno delle strutture per occuparsi dei bambini. In questo periodo si dedicano ai piรน svariati compiti: lavare, pulire, cucinare, tenere impegnati i piccoli ospiti. I bambini e le bambine si lavano le mani piรน volte al giorno, indossano le mascherine e comunicano con i genitori a casa attraverso videochiamate. Per non annoiarsi, partecipano a moltissime attivitร al chiuso: sessioni di yoga, proiezioni di film, lettura di libri e lezioni online.
Nella notte tra il 20 e il 21 maggio, le nostre Case Rifugio sono state colpite e in parte danneggiate, come molti degli edifici di Calcutta, dal ciclone Amphan. Non appena abbiamo potuto metterle in sicurezza, Hamara Ghar e Amader Bari sono tornate ad essere agibili e abitate.

