Area: Calcutta (Bengala Occidentale)
Durata: 2024 – in corso
Partner: Associazione Asha
Calcutta è una megalopoli in continua trasformazione, dove la rapida urbanizzazione si intreccia con situazioni di estrema povertà. Nelle baraccopoli, nelle aree intorno alle stazioni ferroviarie e nelle zone a luci rosse, i bambini e le bambine più vulnerabili vivono in condizioni deplorevoli. È in questo sfidante contesto che si inserisce la progettualità sostenuta dall’Associazione Asha, che vuole fornire input educativi e didattici, assistenza sanitaria e nutrizionale, oltre a uno scudo di protezione e tutela, a 75 bambini/e e ragazzi/e particolarmente vulnerabili attraverso 3 Rifugi Sicuri di comunità.
Le condizioni in cui vivono i bambini vulnerabili di Calcutta
Calcutta, con le sue contraddizioni, è una megalopoli di oltre 14 milioni di persone. Qui, dietro il vivace movimento della città, si nascondono realtà spesso dimenticate: le baraccopoli, le zone limitrofe alle stazioni ferroviarie e i quartieri a luci rosse. In queste aree, i bambini vivono quotidianamente la sfida della sopravvivenza, privati dei loro diritti fondamentali. I loro genitori spesso lavorano molte ore di seguito in condizioni di forte sfruttamento, lasciandoli privi della supervisione necessaria. Di conseguenza, spesso i bambini e le bambine, invece di andare a scuola, vagano senza meta per le strade della città, cercando di che sfamarsi e, nel contempo, correndo seri rischi e pericoli. Alle volte finiscono vittime di sfruttamento e abuso, nelle forme del lavoro minorile, del traffico di minori, dei matrimoni e gravidanze precoci.
In questo contesto, il governo indiano ha lanciato un programma nazionale per proteggere i bambini, che include la creazione degli Open Shelter, spazi di accoglienza messi a disposizione dei bambini e delle bambine di strada e delle baraccopoli. Questi centri sono affidati a diverse organizzazioni, tra cui CINI, che da anni gestisce tre spazi in alcune delle aree più fragili di Calcutta lavorando con l’infanzia più marginale. Tuttavia, il supporto offerto dalle istituzioni pubbliche non basta a coprire tutte le esigenze di questi minori.
Il sostegno dell’Associazione Asha
Il progetto mira a supportare 3 Rifugi Sicuri di comunità della città di Calcutta, luoghi aperti all’interno delle comunità più vulnerabili, che forniscono supporto nutrizionale, igienico, educativo e sanitario ai bambini e alle bambine più bisognosi. Qui, infatti, ricevono pasti nutrienti, vestiti e medicinali secondo le loro necessità. Possono partecipare alle attività educative e ricreative, come lezioni didattiche non formali, lezioni di musica, arte e danza, giochi vari e la proiezione di film e documentari, per socializzare e divertirsi. Se necessario, a seconda della loro situazione familiare, può essere offerta loro la possibilità di dormire all’interno dei Rifugi, affinché siano protetti da rischi e pericoli anche durante la notte.
I 3 Rifugi Sicuri sono già aperti in altrettante zone della città: un Rifugio serve le comunità residenti nelle aree e nelle baraccopoli del centro della città; un altro si rivolge alle famiglie che risiedono nelle zone limitrofe alla stazione ferroviaria di Sealdah; l’ultimo, infine, è aperto nel distretto a luci rosse della megalopoli. Ciascun Rifugio si prende cura di circa 25 bambini e bambine, per un totale di 75 minori beneficiari del progetto. Generalmente si tratta di bambini che chiedono l’elemosina, bambini di strada e lavoratori, bambini che raccolgono rifiuti/straccivendoli, piccoli venditori ambulanti, orfani, ragazzi e ragazze di famiglie coinvolte in prostituzione, figli di famiglie immigrate e altri gruppi vulnerabili.
Grazie al sostegno dell’Associazione Asha, il team di CINI potrà lavorare ogni giorno per garantire i diritti fondamentali a questi bambini e bambine. Ogni sguardo di un bambino che si riaccenderà dalla fiducia e speranza, diventerà testimonianza di una promessa mantenuta: quella di non abbandonare mai chi ha più bisogno.
