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Vikram ha 13 anni e vive con i genitori e 3 fratelli più piccoli in una delle tante baraccopoli di Calcutta. Suo padre è un guidatore di risciò, mentre la mamma raccoglie stracci per rivenderli. I miseri guadagni che riescono a racimolare i due genitori bastano appena per sfamare i 4 figli.

Nonostante le difficoltà, Vikram e i suoi fratelli vanno a scuola regolarmente e cercano di studiare al meglio delle loro possibilità. A Vikram la scuola piace molto, la sua materia preferita è matematica. Mettere in fila i numeri, fare calcoli, risolvere problemi sono tutti compiti che lo appassionano. Ma Vikram sa anche che a breve dovrà smettere di studiare. Terminata l’ottava classe, infatti, l’istruzione non è più gratuita in India e il ragazzino sa che i suoi genitori non possono permettersi di pagargli gli studi. Così, alla fine dell’anno scolastico, Vikram comincia a lavorare in un piccolo chiosco sulla strada dalla mattina presto alla sera tardi, diventando una delle tante vittime di lavoro minorile di Calcutta.

I suoi guadagni diventano cruciali per la famiglia quando, all’improvviso, suo papà si ammala e non riesce più a lavorare. Vikram, che segretamente sognava di mettersi via un po’ di soldi per tornare a scuola, vede così sfumare i suoi piani. Ora dovrà continuare a lavorare per prendersi cura del padre e dei fratellini, insieme alla madre.

L’intervento di CINI per aiutare Vikram

Un giorno il team di CINI, impegnato a identificare i minori vulnerabili proprio nell’area della baraccopoli dove vive Vikram, lo vede lavorare e si avvicina. A poco a poco, il ragazzino racconta loro la sua situazione familiare, la malattia del padre e il sogno segreto di tornare a studiare. Uno degli operatori gli promette, dunque, di tornare il giorno dopo per parlare con i genitori.

Durante la visita, l’operatore spiega così ai due adulti gli effetti negativi del lavoro minorile e l’importanza dell’istruzione per i loro figli, e li sensibilizza sui diritti dell’infanzia. Racconta loro anche che esistono dei sussidi specifici per le famiglie in situazioni di povertà come la loro, che possono aiutarli a sostenere alcune spese. Infine, chiede il loro permesso per iscrivere Vikram e i fratellini al più vicino Centro Educativo di CINI, dove possono ricevere sostegno educativo e didattico gratuitamente, oltre che partecipare a giochi e laboratori, giocare con i loro coetanei e imparare a conoscere i loro diritti.

Così, nelle settimane successive, Vikram e i fratelli cominciano a frequentare il Centro di CINI. Vikram è felicissimo di tornare a studiare. Con l’aiuto dell’insegnante di CINI, recupera rapidamente i mesi di studio persi ed esprime il desiderio di tornare tra i banchi. Con il consenso dei genitori, gli operatori di CINI aiutano il ragazzino a iscriversi nuovamente a scuola, dopo aver aiutato la famiglia ad accedere ai sussidi a cui ha diritto.

Oggi, Vikram non è più costretto a lavorare per mantenere la sua famiglia e può tornare a dedicarsi ad addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni!

Aiutaci a fermare il lavoro minorile in India

Proteggere i bambini e le bambine più poveri di Calcutta da abusi, lavoro minorile e matrimoni precoci è l’obiettivo principale del nostro progetto Rendi le notti sicure. La nostra organizzazione umanitaria lavora affinché ogni bambino e ogni bambina possa crescere ed avere un’infanzia e un’adolescenza piena di spensieratezza e priva di preoccupazioni. Sostieni anche tu i bambini come Vikram e aiutaci a garantire loro un futuro lontano dalla strada!

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