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Yamir ha 8 anni e vive con la mamma vicino alla stazione di Sealdah, a Calcutta. Quella di Sealdah è una delle stazioni più grandi del sud-est asiatico: ogni giorno, vi transitano migliaia e migliaia di passeggeri. Tra questi, possono esserci anche bambini e bambine scappati di casa a causa della difficile situazione che vivevano in famiglia, o vittime del traffico di minori, o ancora fuggiti alla ricerca di un futuro diverso. Altri bambini, invece, vivono nelle vicinanze e frequentano la stazione per chiedere l’elemosina e guadagnarsi qualcosina, rischiando di cadere vittime di abusi, lavoro minorile o matrimonio precoce.

Yamir è tra questi. Da quando suo papà se n’è andato, sua mamma ha cominciato a lavorare come domestica in una famiglia della città. Parte la mattina presto e torna la sera tardi, lavorando tutta la giornata per sfamare il figlio. Così Yamir, senza alcun adulto di riferimento, ha cominciato a saltare la scuola e a vagare con altri bambini in stazione, chiedendo l’elemosina ai passanti. Un giorno, un operatore di CINI lo ha notato e ha cominciato a parlare con lui.

Aiutare i bambini di strada di Calcutta: l’intervento di CINI

A poco a poco, l’operatore è riuscito a conquistarsi la fiducia di Yamir e a scoprire la sua storia. Quando ha saputo che il bambino non frequentava quasi più la scuola, gli ha proposto di andare insieme nel Centro Educativo di CINI vicino alla stazione di Sealdah. Qui, i bambini e le bambine più vulnerabili possono giocare insieme ai loro coetanei, frequentare lezioni pensate apposta per chi, come loro, ha perso degli anni scolastici, imparare a conoscere i propri diritti. Naturalmente, in questo Centro non si studia e basta, ma si fanno anche tanti giochi, laboratori creativi e attività artistiche.

Sebbene all’inizio fosse un po’ diffidente, dopo qualche settimana Yamir ha cominciato a frequentare regolarmente il Centro, è tornato a studiare e ha scoperto di avere un gran talento per il disegno. Gli operatori di CINI hanno parlato con sua mamma, ottenendo il suo permesso affinché Yamir potesse partecipare alle attività di CINI, e l’hanno aiutata ad ottenere il sussidio statale per le famiglie più indigenti che spetta anche alla sua. Dopo qualche mese, Yamir era pronto per tornare a scuola. Il team di CINI ha aiutato lui e sua mamma con l’iscrizione e il reinserimento.

Oggi, Yamir studia regolarmente e qualche pomeriggio va ancora al Centro di CINI. Qui, dopo aver fatto i compiti, disegna e aiuta i più piccoli con gli esercizi più difficili. Vederlo sorridente e impegnato è una grande soddisfazione!

Il progetto “Rendi le notti sicure”

Proteggere i bambini e le bambine da abusi, sfruttamenti, lavoro minorile e matrimoni precoci è l’obiettivo principale del nostro progetto Rendi le notti sicure. La nostra organizzazione umanitaria lavora affinché ogni bambino e ogni bambina possa crescere ed avere un’infanzia e un’adolescenza piena di spensieratezza e priva di preoccupazioni. Sostieni anche tu i bambini come Yamir e aiutaci a garantire loro un futuro lontano dalla strada!