Nel novembre del 2024 si è tenuta, nell’ambito delle Nazioni Unite, la Prima Conferenza Ministeriale Globale per Porre Fine alla Violenza contro i Bambini a Bogotà (Colombia). Un percorso di altissimo livello istituzionale che coinvolge governi, organizzazioni della società civile e giovani provenienti da tutto il mondo con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per contrastare ogni forma di violenza contro l’infanzia. Già in quell’occasione, i Changemaker di CINI avevano partecipato attivamente, conducendo una sessione interattiva di domande e risposte rivolte ai policy maker globali.
A distanza di due anni, si avvicina la Seconda Conferenza Ministeriale e i nostri ragazzi stanno già lavorando per prepararsi all’appuntamento. In questo lasso di tempo, per raccogliere in modo strutturato le proposte dei giovani, sono state create piattaforme regionali dedicate, tra cui Violence Ends With Us, una piattaforma che riunisce adolescenti e giovani dell’area Asia-Pacifico.
I changemaker di CINI al vertice regionale Asia-Pacifico
Dal 14 al 16 aprile 2026, i Changemaker di CINI si sono recati a Manila per partecipare al vertice regionale che ha riunito giovani e stakeholder dell’area Asia-Pacifico. L’incontro si è rivelato un’importante occasione di confronto e collaborazione: i partecipanti hanno condiviso esperienze, messo in rete le iniziative già avviate nei diversi Paesi e sviluppato nuove idee per affrontare le sfide comuni legate alla tutela dell’infanzia.
Grazie a questo percorso, i ragazzi hanno rafforzato la loro partecipazione e leadership, sviluppando competenze che potranno continuare ad applicare anche dopo il vertice. Allo stesso tempo, l’esperienza ha permesso di approfondire alcune questioni chiave del sistema di protezione dell’infanzia. In questo spazio, i giovani non sono stati semplici partecipanti, ma veri protagonisti del cambiamento: le proposte elaborate durante le sessioni saranno infatti portate all’attenzione della prossima Conferenza globale.
Tra le attività che hanno scandito queste due giornate, si è tenuto anche un hackathon, una competizione in cui gruppi internazionali di giovani hanno lavorato insieme per sviluppare soluzioni concrete per la violenza contro l’infanzia. Dopo settimane di preparazione online, i team hanno elaborato proposte innovative sui temi più urgenti – dallo sfruttamento online al lavoro minorile – confrontandosi con esperti e presentando i propri progetti a una giuria internazionale. Tra i gruppi vincitori, c’è anche il team di cui facevano parte i Changemaker di CINI!
Questa vittoria garantisce supporto tecnico e finanziamenti per sviluppare ulteriormente la loro idea e portarla alla prossima Conferenza Ministeriale Globale prevista per novembre di quest’anno.
La partecipazione dell’infanzia è una priorità per CINI
CINI promuove la partecipazione attiva di bambini e adolescenti nei processi decisionali, affinché possano dialogare con le istituzioni locali e nazionali e contribuire a un cambiamento duraturo. In questo senso, gli operatori li aiutano a rafforzare le loro competenze di leadership, comunicazione e consapevolezza dei loro diritti. Attraverso percorsi formativi dedicati, i ragazzi acquisiscono strumenti concreti per difenderli e rivendicarli davanti alle istituzioni.
Alcuni di loro, i nostri Changemaker, ragazzi e ragazze provenienti dalle aree più fragili dell’India, si sono distinti nel tempo per capacità comunicative, spirito di iniziativa e leadership, diventando oggi un esempio per tanti altri bambini e bambine.
Se vuoi saperne di più sul lavoro di CINI per la partecipazione dell’infanzia, qui trovi tutte le informazioni.