Aalia e Pradip sono una giovane coppia di sposi, che vive in un piccolo villaggio nelle campagne a sud di Calcutta. Pradip è un lavoratore alla giornata e il suo misero salario basta appena per sfamare lui e la moglie. Aalia e Pradip sono molto soli, le loro famiglie vivono distanti e non possono quindi contare sul loro supporto.
Qualche mese fa, Aalia era rimasta incinta ma la sua gravidanza si era interrotta improvvisamente nelle prime settimane. Quando scopre di essere nuovamente incinta, quindi, Aalia è molto preoccupata. Non sa a chi chiedere supporto e consiglio. Con il passare dei giorni, l’ansia e lo stress della donna aumentano e questo si ripercuote sulla sua salute, purtroppo. Aalia perde l’appetito, soffre di nausee continue e perde peso drasticamente. Pradip decide allora di rivolgersi ai vicini di casa e chiede loro consiglio. Una donna lo indirizza al Centro della Salute del villaggio vicino, dove Aalia e Pradip incontrano una delle operatrici di CINI.
L’intervento di CINI aiuta Aalia ad affrontare la gravidanza in India
Alla prima visita, Aalia pesa appena 35 chili, è pallida e stanca. L’operatrice cerca di approfondire la condizione della famiglia, economica e sociale. Scopre così che alle difficoltà economiche si somma una solitudine profonda di Aalia, che influenza negativamente la sua salute. Invita, dunque, la donna agli incontri per le future mamme che CINI organizza in quel Centro. Programma, poi, una serie di visite a domicilio per dare sostegno ad Aalia, ascoltare i suoi bisogni e aiutarla con la gestione della gravidanza.
Nelle settimane successive, Aalia comincia a frequentare gli incontri di CINI, conosce altre giovani donne incinte come lei e condivide con loro dubbi e preoccupazioni sul futuro. Alle lezioni di cucina pratiche, Aalia impara a combinare gli alimenti per dar vita a pasti nutrienti, scopre nuovi ingredienti locali a basso costo e ritrova l’appetito. Durante le visite a casa, le operatrici parlano sia con Aalia che con Pradip, che è molto presente e disponibile. Li aiutano ad ottenere un sussidio economico statale destinato alle famiglie in povertà, che consente loro di avere un’entrata maggiore con cui sfamarsi.
Nei mesi successivi Aalia prende peso, si reca a tutti i controlli sanitari previsti e torna ad essere in salute. Al termine dei 9 mesi, nasce una bimba sana di 2,5 chili. Aalia e Pradip decidono di chiamarla Sangita, come l’operatrice di CINI che li ha accolti al Centro la prima volta e li ha aiutati durante tutta la gravidanza.
Il progetto Adotta una Mamma
Anche tu puoi scegliere di stare al fianco di una donna indiana in gravidanza, fornendole tutta l’assistenza necessaria perché dia alla luce un bimbo sano. Lo puoi fare attraverso il progetto Adotta una Mamma: per 1000 giorni, dalla gravidanza al secondo compleanno del bambino, accompagnerai la mamma e il suo piccolo garantendo loro i diritti fondamentali alla salute e alla nutrizione. Scopri il progetto e come attivare la tua donazione a questa pagina.