Tanushree ha 21 anni e vive in un villaggio rurale a sud di Calcutta con suo marito Rohan e i suoceri. Non è ancora riuscita a diventare mamma perché, due anni fa, purtroppo, ha perso il suo bambino a causa di un aborto spontaneo, dovuto alle sue fragili condizioni di salute. Tanushree, infatti, soffre di diabete, una malattia che durante la gravidanza comporta dei rischi, sia per la mamma che per il bambino, specialmente in India. Da allora, sebbene lei e Rohan desiderino diventare genitori, il pensiero di una gravidanza la spaventa moltissimo.
Così, quando scopre di essere di nuovo incinta, si preoccupa immediatamente di sperimentare un’altra volta un aborto spontaneo e non sa a chi rivolgersi per avere supporto. Fortunatamente, la sua vicina di casa, che ha da poco avuto un bimbo, le consiglia di rivolgersi al Centro della Salute del villaggio vicino. Un po’ titubante, Tanushree decide di provare.
Il sostegno di CINI durante la gravidanza di Tanushree in India
Quando arriva al Centro, Tanushree incontra l’operatrice di CINI e le altre operatrici socio-sanitarie pubbliche, con cui la nostra organizzazione lavora quotidianamente. Dopo un colloquio iniziale per approfondire il suo stato di salute, il team identifica la sua gravidanza come una gravidanza ad alto rischio, a causa dell’ipertensione e del diabete gestazionale. Molto spaventata, Tanushree comincia a temere che anche questa volta non riuscirà a diventare mamma.
Le operatrici cercano di tranquillizzarla ed elaborano un piano completo per sostenerla. Nelle settimane successive, le fanno visita regolarmente e le offrono consulenze gratuite incentrate sulla gestione del peso gestazionale, sul riposo durante la gravidanza, sulla diversità alimentare e sull’importanza dell’assunzione di calcio, ferro e acido folico, sia per la sua salute che quella del bambino. Il team coinvolge anche i suoi familiari, in particolar modo il marito, evidenziando l’importanza del suo ruolo nel salvaguardare il benessere sia della moglie che della bimba che porta in grembo.
Anche se inizialmente Tanushree non è convinta che le cure la possano aiutare a portare a buon fine la gravidanza, decide di impegnarsi a mantenere una dieta equilibrata e a riposare il più possibile. Così, grazie al sostengo di tutta la sua famiglia, dell’operatrice di CINI e delle altre operatrici socio-sanitarie, la gravidanza di Tanushree trascorre in salute. Allo scadere dei 9 mesi, la donna dà alla luce una bambina sana di 2,8 kg, che chiama Ridhi. Rohan e Tanushree sono felicissimi!
Il progetto Adotta una Mamma in India
CINI, in collaborazione con le operatrici dei servizi pubblici, ha offerto a Tanushree un supporto a 360°, che le ha permesso di superare con successo le sfide di una gravidanza complicata. Anche tu puoi scegliere di aiutare una donna indiana incinta!
Attraverso il progetto Adotta una Mamma, infatti, un sostenitore italiano può prendersi cura di una donna indiana in gravidanza, assicurandole l’accesso alle cure sanitarie e all’assistenza nutrizionale necessarie per la nascita di un bambino sano. Il progetto dura 33 mesi e accompagna la futura mamma a partire dalla gravidanza fino al secondo compleanno del bambino. Scopri come fare per adottare una mamma, tutte le informazioni a questa pagina: Adotta una Mamma.