Aisha (nome di fantasia) ha 24 anni e vive in un villaggio rurale nel distretto di South 24 Parganas, a sud di Calcutta. Si è sposata con Sundar (nome di fantasia) circa un anno fa e da poco ha scoperto di aspettare un bambino. Aisha è felicissima e condivide questa gioia con Sundar e i suoceri, con cui vive da dopo il matrimonio. Le prime settimane di gravidanza passano veloci, Aisha si sente molto stanca ma tra i lavori domestici e la cura dei genitori di Sundar non ha tempo per riposare.
Un giorno, dopo aver recuperato l’acqua al pozzo, cucinato e spazzato, la giovane donna ha un mancamento. La suocera la soccorre e la aiuta a rimettersi in piedi. Aisha chiede di essere portata al più vicino Centro della Salute, ma la suocera la dissuade, dicendole che tutte le donne della sua famiglia hanno partorito bambini sani senza bisogno di alcuna cura o medicinale. Nei giorni successivi Aisha si sente sempre più debole e spaventata, e si confida con una vicina che le consiglia di rivolgersi all’operatrice di CINI che regolarmente visita il villaggio per monitorare la salute delle donne in gravidanza e le neomamme.
L’intervento di CINI per la salute di Aisha
Quando Tara, l’operatrice di CINI, viene a sapere della gravidanza di Aisha, si reca subito a farle visita. Seduta insieme ad Aisha e alla suocera, consiglia alla ragazza di registrare la gravidanza e accedere ai controlli prenatali, per verificare che tutto sia a posto. Ma la suocera la liquida dicendo che Aisha non ne ha bisogno. Tara non demorde: con un po’ di insistenza, riesce a strapparle la promessa che porterà la giovane nuora al prossimo incontro tenuto da CINI per le future mamme al Centro di Salute.
Una volta giunte a questo Centro, Aisha e la suocera si siedono insieme alle altre partecipanti. L’anziana viene immediatamente coinvolta: a lei viene infatti chiesto di disegnare su un foglio la figura di una donna immaginando che sia sua figlia. Le altre future mamme, seguendo le istruzioni dell’operatrice di CINI, iniziano a cancellare un arto dopo l’altro dalla donna del disegno, per dare dimostrazione di come ogni servizio prenatale “mancato” possa provocare gravi conseguenze al feto, rischiando anche una sua graduale morte nel grembo materno.
La suocera rimane spiazzata e capisce, in una maniera così semplice e diretta, quanto sia delicato il periodo che Aisha sta attraversando e quanto siano fondamentali le visite prenatali. Così, si impegna davanti a tutte e all’operatrice ad accompagnare la nuora ai controlli e ad aiutarla maggiormente in casa, affinché possa recuperare le forze e partorire un bimbo sano. Al termine della gravidanza, Aisha dà alla luce Rohan, un bambino in perfetta salute di 2,9 chili. I genitori e i nonni sono felicissimi!
Il progetto Adotta una Mamma
Anche tu puoi scegliere di accompagnare una futura mamma indiana come Aisha, sostenendola dalla gravidanza fino al secondo compleanno del suo bambino, attraverso il progetto Adotta una Mamma. Durante questo percorso, lungo 1000 giorni, insieme garantiremo alla futura mamma le cure mediche e l’assistenza nutrizionale necessarie perché nasca e cresca un bambino sano. Insieme, faremo la differenza nella vita di un bambino e della sua mamma! Scopri come attivare il progetto e tutti i dettagli a questa pagina.