Ogni anno, il 5 settembre, si celebra la Giornata Internazionale della carità, istituita dalle Nazioni Unite nel 2012 per promuovere la solidarietà e l’impegno verso i più poveri e vulnerabili.
Il 5 settembre, infatti, è l’anniversario della morte di Madre Teresa di Calcutta, una figura che è diventata il simbolo della carità vissuta con semplicità e dedizione assoluta agli ultimi. Celebrando questa giornata, l’intenzione è quella di ricordare al mondo il valore dell’impegno verso gli altri come motore di cambiamento sociale. Come Madre Teresa, diverse persone operano ogni giorno in contesti difficili per aiutare chi è più in difficoltà a costruire un presente e un futuro migliori.
Madre Teresa ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979 e nel 2016 è stata proclamata santa da Papa Francesco: proprio in quest’occasione il dottor Samir Chauduri ha ricordato il loro incontro.
Agire ed intervenire per costruire uguaglianza
Nella Giornata dedicata a Madre Teresa e alla carità, è importante ricordare che l’impegno di ciascuno può fare una grande differenza in un mondo segnato da disuguaglianze, guerre e stravolgimenti economici, sociali e climatici.
In questa circostanza, CINI celebra il lavoro di operatori, sostenitori, donatori e amici che hanno scelto di agire in modo responsabile e di attivarsi per rendere progetti e percorsi di solidarietà e di sostegno una realtà.
Coraggio, non perdiamoci d’animo e continuiamo a costruire il futuro per l’India più vulnerabile che sosteniamo nel diritto ad un’infanzia reale, fatta di istruzione, protezione e gioco, così come nel diritto alla salute di madri e figli che altrimenti non avrebbero accesso a cure adeguate.