Meera ha 14 anni e ama andare a scuola. Sta per finire la classe VIII – simile alla nostra terza media – e si prepara per gli esami finali, non senza un po’ di ansia e tristezza. Ansia per la prova che dovrà sostenere, tristezza perché sa che dopo gli esami per lei non ci saranno più compiti e studio. La sua famiglia, infatti, è molto povera, i soldi non bastano mai.
Suo papà fa il guidatore di risciò e sua mamma gestisce un piccolo chiosco su uno dei tanti marciapiedi di Calcutta. I loro miseri guadagni bastano appena per sfamare Meera e le sue due sorelle più piccole e pagare le spese per la scuola. Così, i suoi genitori hanno deciso che, finita la classe VIII, anche Meera dovrà trovarsi un lavoro per contribuire economicamente alle spese. La ragazzina vorrebbe continuare a studiare, ma non sa come fare.
L’intervento di CINI per garantire il diritto allo studio a Meera
Uno degli ultimi giorni di scuola, Meera ne parla con la sua insegnante e le chiede consiglio. Da qualche tempo, CINI lavora all’interno della scuola di Meera formando gli insegnanti non solo su tecniche di insegnamento più adatte a studenti così vulnerabili, ma anche su come affrontare eventuali casi di violazione dei diritti dell’infanzia. Così, l’insegnante di fronte alla richiesta di Meera si rivolge ad uno degli operatori di CINI.
Qualche giorno dopo, insieme, si recano a far visita alla famiglia. Dopo qualche resistenza iniziale, riescono a farsi raccontare le difficoltà che stanno affrontano e offrono ai genitori il loro aiuto. Li informano, infatti, dei sussidi pubblici che gli spettano e assicurano che li aiuteranno ad ottenerli. L’operatore di CINI invita poi le sorelle ad iscriversi al più vicino Centro Educativo di CINI, così da poter studiare in un luogo sicuro e protetto e non più sul marciapiede dove vivono.
Così, Meera e le sue sorelle cominciano a frequentare il Centro. Qui, studiano, incontrano nuovi amici, partecipano ai laboratori creativi e imparano a conoscere i loro diritti. Meera è felicissima di poter continuare la scuola e sogna un giorno di poter diventare un’assistente sociale, per aiutare altri bambini e bambine come lei a costruirsi il futuro che vogliono.
Il progetto Adotta un Bambino in India
Anche tu puoi aiutare un bambino povero di Calcutta a sedersi dietro un banco di scuola, sostenendo il nostro progetto Adotta un Bambino. Grazie a questo intervento, per due anni potremo accompagnare insieme il bambino beneficiario in un percorso di reinserimento scolastico e sociale, che lo porterà dalla strada alla scuola. Insieme, gli daremo l’opportunità di costruirsi un futuro più dignitoso e luminoso. Scopri come sostenere il progetto a questa pagina.