Il 12 giugno si celebra la Giornata Mondiale contro il lavoro minorile. L’obiettivo della giornata รจ ricordare che questa piaga oggi colpisce ancora 152 milioni di bambini in tutto il mondo. In particolar modo, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) stima che siano vittime di questa pratica 88 milioni di bambini e 68 milioni di bambine. Metร di essi, 73ย milioni, sono impiegati in attivitร di lavoro pericolose che mettono a rischio la loro salute, sicurezza e sviluppo psicologico.
La Giornata Mondiale contro il lavoro minorile quest’anno รจ ancora piรน importante, perchรฉ il 2021 รจ stato proclamato come Anno internazionale per lโeliminazione del lavoro minorile nel 2019 dall’Assemblea Generale dell’ONU. In quell’occasione, i Paesi di tutto il mondo si sono impegnati ad eliminare questa terribile pratica entro il 2025. Si tratta di un obiettivo molto ambizioso e difficile da raggiungere, soprattutto nel contesto pandemico odierno. La crisi economica e sociale innescata dal COVID-19, infatti, ha esacerbato le disuguaglianze giร esistenti tra ricchi e poveri, aggravando la situazione giร disperata di questi ultimi. Molte famiglie, trovandosi senza salario, si sono viste costrette a mandare i figli a lavorare. La pandemia, dunque, ha messo a repentaglio i progressi compiuti nella lotta contro il lavoro minorile.
L’India e il lavoro minorile
In India il lavoro minorile รจ purtroppo ancora molto diffuso. Sebbene non vi siano stime aggiornate e concordi sul numero dei bambini e delle bambine indiani sfruttati, l’ILO ritiene che siano circa 10 milioni i minori costretti a lavorare. Altri soggetti della societร civile parlano invece di numeri molto piรน ampi. Su una cosa sono perรฒ tutti d’accordo: la pandemia ha nettamente peggiorato le condizioni di vita dei bambini indiani piรน poveri, costretti in molti casi ad abbandonare la scuola e a cercarsi un lavoro, per aiutare economicamente le proprie famiglie.
Questa รจ la realtร che anche gli operatori di CINI sul campo ci hanno raccontato negli ultimi mesi. Nelle comunitร piรน fragili, dove CINI lavora da anni, si รจ assistito ad un numero crescente di bambini che hanno smesso di frequentare la scuola e gli Spazi Sicuri Comunitari di CINI. In parallelo, sono aumentate le segnalazioni di situazioni di abusi e sfruttamenti, di lavoro minorile e di matrimoni precoci.
Gli interventi di CINI per prevenire il lavoro minorile
Da sempre, la nostra organizzazione lavora per prevenire il lavoro minorile in India, nelle comunitร urbane e rurali dove siamo presenti. In particolar modo, CINI lavora per garantire il diritto all’istruzione dei bambini e delle bambine indiani piรน bisognosi, supportandoli dal punto di vista didattico e socio-psicologico all’interno dei nostri Spazi Sicuri Comunitari. Si tratta di centri doposcuola, gestiti all’interno delle comunitร , dove i bambini possono trovare aiuto per i compiti, ma anche partecipare a laboratori, socializzare e crescere. Allo stesso tempo, CINI coinvolge le famiglie, sensibilizzandole sull’importanza della scuola.
Un sostenitore italiano puรฒ scegliere di supportare un bambino indiano gravemente disagiato attraverso il progetto Adotta un Bambino. Durante due anni, lo aiuterร a tornare a scuola e a crescere in spensieratezza. In questo modo, assieme, garantiremo che non cada vittima del lavoro minorile e che si costruisca un futuro migliore. Aiutaci ad aiutare un bambino indiano!