Dinesh ha 7 anni e vive in una delle baraccopoli di Calcutta con la sua famiglia. Suo padre non ha un lavoro stabile, di giorno in giorno fa quel che trova. Sua madre non lavora, ma si prende cura di Dinesh e dei suoi due fratellini di 5 e 3 anni. I genitori fanno del loro meglio per garantire che i tre figli mangino tutti i giorni e crescano.
Dinesh e i suoi fratelli non sono mai andati a scuola. I genitori, infatti, non li hanno mai iscritti perché le preoccupazioni quotidiane sono tante e le difficoltà economiche ancora di più. Per questo, spesso mandano Dinesh con uno dei fratellini a chiedere l’elemosina per le vie di Calcutta o a raccogliere stracci da vendere poi per poche rupie. Il diritto all’istruzione di questi bambini è così completamente cancellato.
L’intervento di CINI per riportare i bambini scuola a Calcutta
Da tempo, la nostra organizzazione umanitaria lavora nelle zone più povere della città di Calcutta per individuare i bambini che non sono mai andati a scuola o che sono a rischio di abbandonarla, con l’obiettivo di aiutarli e riportarli tra i banchi. Lo facciamo attraverso i nostri Spazi Sicuri Comunitari per l’Infanzia, piccoli centri educativi aperti nelle aree più vulnerabili e nelle baraccopoli in luoghi messi a disposizione dalla comunità stessa. Sono, infatti, i rappresentanti degli enti locali o dei club locali ad aprirci le porte delle stanze di cui dispongono per darci la possibilità di allestire uno dei nostri centri.
Collaborando, poi, con i genitori e gli insegnanti scolastici locali, i nostri operatori umanitari vanno di casa in casa a far visita alle famiglie per conoscere le loro condizioni e informarsi sui percorsi scolastici dei loro figli. Al termine, individuano i bambini e le bambine più a rischio e si attivano per iscriverli al centro più vicino, con il consenso della famiglia. Qui offrono loro supporto educativo e didattico, per aiutarli a colmare i gap di apprendimento che hanno e a ritornare tra i banchi di scuola. In parallelo, lavorano con i genitori, sensibilizzandoli sul diritto all’istruzione e aiutandoli ad accedere ai sussidi pubblici cui hanno diritto.
Anche Dinesh può andare a scuola per la prima volta!
Gli operatori di CINI hanno individuato Dinesh e i suoi fratellini proprio durante una delle visite per mappare la loro area. Quando hanno saputo che nessuno di loro andava a scuola, si sono immediatamente attivati per convincere i genitori ad iscriverli al più vicino centro di CINI. Dopo qualche visita, i genitori hanno capito l’importanza della scuola ma hanno anche raccontato le loro difficoltà economiche. I nostri operatori hanno spiegato loro che la scuola indiana è gratuita fino alla classe VIII per tutti i bambini e le bambine, e che ci sono dei programmi pubblici dedicati alle famiglie indigenti a cui loro hanno diritto di accedere.
Così, con l’aiuto di CINI, oggi la famiglia di Dinesh riceve un piccolo sussidio pubblico che li aiuta a sfamarsi. Dinesh ha cominciato a frequentare il centro di CINI con il fratellino di 5 anni. Insieme, hanno cominciato ad imparare l’alfabeto, a leggere e a scrivere. Hanno cominciato a contare, a imparare qualche parola di inglese e a giocare con gli altri bambini del centro. Da qualche settimana, poi, Dinesh è stato iscritto a scuola e per la prima volta si è seduto dietro a un banco. Che emozione!
Il progetto Adotta un Bambino
Anche tu puoi aiutare un bambino povero di Calcutta a sedersi dietro un banco di scuola, sostenendo il nostro progetto Adotta un Bambino. Grazie a questo intervento, per due anni potremo accompagnare insieme il bambino beneficiario in un percorso di reinserimento scolastico e sociale, che lo porterà  dalla strada alla scuola. Insieme, gli daremo l’opportunità di costruirsi un futuro più dignitoso e luminoso. Scopri come sostenere il progetto a questa pagina.