Nel cuore rurale del Bengala Occidentale, in un villaggio che porta il nome di Khandalia vive Radha (nome di fantasia), una ragazza di quindici anni alta 140 centimetri e con un corpo gracile di appena 38 chili. Radha è incinta e il suo peso è un’indicazione chiara del fatto che è gravemente denutrita. Al momento la sua famiglia è composta da lei e dal marito, un operaio giornaliero che, nonostante questo lavoro, ha più di qualche difficoltà a garantire anche i pasti fondamentali.
La situazione di Radha è già precaria senza la gravidanza ma il fatto di essere incita la espone ad un duplice rischio, per la propria salute e per quella del suo bambino.
L’intervento di CINI per salvare la gravidanza
I controlli comunitari servono proprio ad intercettare casi come quello di Radha, le cose sono andate in questo modo.
Un‘operatrice sanitaria di CINI ha conosciuto la ragazza e l’ha immediatamente identificata come un caso ad alto rischio nutrizionale. Non si tratta solo di una segnalazione, ma dell’inizio di un percorso di risveglio e attivazione di un’intera rete di sostegno per cambiare il corso della gravidanza di Radha e del suo futuro.
Aiutando il marito ad avere accesso al programma MGNRGA (tessera per il lavoro), questi riesce ad ottenere un lavoro stabile con il quale può garantirsi e assicurare alla famiglia un reddito più sicuro. Dal punto di vista nutrizionale, Radha riceve da CINI razioni alimentari e il Nutrimix, un integratore fondamentale per combattere la malnutrizione.
È questo il momento in cui Radha e il marito vengono incoraggiati alla creazione di un piccolo orto domestico: gli operatori forniscono sementi e indicazioni su come coltivare verdure fresche in modo da averle a disposizione già a casa.
Il sostegno della comunità è stato ed è sempre fondamentale in queste circostanze: le madri leader del villaggio, l’ASHA (operatrice sanitaria comunitaria) e il gruppo di autoaiuto locale (SHG) accompagnano Radha durante tutto il percorso: c’è chi va fisicamente assieme a lei alle visite prenatali e chi si accerta che segua una dieta adeguata. I miglioramenti nella condizione sanitaria di Radha sono evidenti, al quarto controllo prenatale il suo peso è cresciuto e ha raggiunto i 46,5 chili, un traguardo che fino a pochi mesi prima sembrava impossibile.
Il parto di Radha è stato un successo: il suo bambino è nato sano e con un peso di 2,5 chili!
La loro storia oggi è un esempio di speranza nel loro villaggio e non solo.
Anche nelle situazioni più difficili, un intervento mirato e tempestivo assieme al sostegno della propria comunità possono fare la differenza. Il lavoro di CINI è proprio questo: impegnarsi ogni giorno perché ogni gravidanza possa diventare l’inizio felice di un nuovo capitolo nella vita di una mamma, di una famiglia e di un intero villaggio.
Il sostegno che guarda avanti: scegli un lascito solidale
Nelle comunità più vulnerabili dell’India, madri come Radha devono combattere la fame e riscrivere il proprio futuro: con il tuo aiuto possiamo accompagnarli e sostenerli verso un cambiamento concreto del loro destino.
Scegli di sostenerci con un lascito solidale, è un modo per permetterci di individuare giovani madri come Radha e garantire loro un percorso che possa accompagnarle alla gravidanza e alla crescita dei propri figli lontano da malnutrizione e vicino alle cure e al supporto di cui hanno bisogno.
Scopri come fare, abbiamo una pagina dedicata ai lasciti testamentari in cui chiariamo ogni dubbio in completa trasparenza.